Come aiutare la donna Puella

Come possiamo definire una donna”Puella”.

Una donna condizionata da esperienze familiari negative che non ha voglia
né di crescere né di vivere nella realtà dell’esperienza e della quotidianità.
Quali genitori possono aver condizionato, nel profondo, la puella?
Un genitore lontano ed inesistente o ad un padre che ha spinto la propria
figlia, per essere da lui benvoluta, ad una vocazione intellettuale (verso la
solitudine delle altezze intellettuali).
Una madre rifiutante che ha allontanato la figlia dalle profondità del
sentimento.
Quali sono le ombre che caratterizzano la spiritualità e la sessualità della
Puella?

La sua spiritualità è caratterizzata da un “io” razionale e da una cultura
intellettuale. La sua sessualità spesso è tecnica e funzionale.
Quali sono le caratteristiche dell’agire nell’esistenza della puella?
Il movimento nella vita della puella è caratterizzato da perenni fughe in
avanti contrassegnate dal muoversi a vuoto. Normalmente “la fanciulla”
spende energie inutilmente rimanendo ferma e segnando il passo. La sua vita
è un correre avanti girando a vuoto e pertanto è un falso inutile dannoso
movimento. Spesso, disturbata dalla propria estrema sensibilità, si sente
ferita da coloro che osano mettere in discussione i suoi atteggiamenti e
comportamenti. Di conseguenza presa a prestito la livrea del pavone, dai
tanti occhi, agisce la propria ombra “di Rosaspina” pungendo con
aggressività e intolleranza coloro che hanno cercato di aiutarla a mettersi in
discussione.

Quali estremi caratterizzano la puella nel rapporto con i maschi?
Da un lato una realtà caleidoscopica nella quale gli uomini inconsci
proiettano tutto ciò che è nei desideri della loro anima proprio perché la
puella non ha una propria base e spessore individuale. Dall’altro nessun
uomo è all’altezza di potere avere con lei una relazione alla pari. [Vedi le
principesse altezzose e le regine di ghiaccio. Es.Turandot- La regina della
notte]

Come si presenta l’ombra della puella?
L’ombra ha i germi della vitalità, ma a causa di fattori esterni ed interni che
l’Hanno ingrossata e gonfiata e divenuta carica di possibilità negative e
distruttive.
La puella al contrario dell’albero, che trae nutrimento dalle radici che sono
in contatto con la terra, è una creatura che si libra nell’aria. Come la farfalla
ama svolazzare da un luogo all’altro in una perenne fuga in avanti.
A volte le puelle sono disturbate dalla noia a quali rimedi possono
pensare?
Tutto ciò cresce dentro di noi senza viverlo cresce contro di noi. La noia è
sintomo di vita trattenuta. La puella ha bisogno pertanto di toccare terra .
Mettere radici e agire con pignoleria nella realtà del quotidiano anche se può
costarle molto.

Che cosa può fare “una fanciulla” per vivere?
Cercare l’umiltà e praticarla. Darsi ad esperienze della quotidianità che
favoriscano la sua femminilità (es. Ricamo, cucito, ecc.) nella realtà della sua
vita.
E’ importante agire per far crollare la bara di cristallo che estranea “la
fanciulla” dalla vita. Bisogna quindi che la puella diventi capace di
sentimento e impari a tenere a bada un intelletto razionale che la estranea
dalla vita e una estrema se sensibilità che a volte le impedisce di integrare e
divenire consapevole della propria Ombra.



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